Notre Dame de Paris

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Storia dello spettacolo

Cocciante e Plamondon, come da loro dichiarato, hanno scritto l'opera per il puro piacere di scrivere musica, senza pensare di realizzarla in forma scenica. A lavoro terminato, tuttavia, il risultato è di tale qualità da spingerli a trasformarlo in uno spettacolo teatrale.

Il 16 settembre 1998 l'opera debutta a Parigi con la regia di Gilles Maheu, il quale, seguendo i desideri degli autori, anziché sviluppare l'azione teatralmente come in un musical, allestisce uno spettacolo in forma semi-scenica, con scenografie e cantanti in costume, i quali tuttavia interagiscono solo parzialmente, interpretando i brani in forma quasi concertistica, alternandosi al corpo di ballo che esegue le coreografie separatamente.

I brani Vivre, Le Temps des cathédrales, e Belle sono stati presentati come singoli in Francia, ottenendo un buon successo. Live for the One I Love, versione inglese di Vivre è stata incisa da Céline Dion.

Il successo travolgente della produzione parigina spinge gli autori ad esportare lo spettacolo, realizzando adattamenti in numerose nazioni. Dal debutto parigino al 2008 lo spettacolo è stato portato in scena in Francia, Corea del Sud, Belgio, Svizzera, Canada, Russia, Spagna, oltre che in Italia, Regno Unito e USA.

Una prima versione in lingua inglese, con i testi di Will Jennings, è stata presentata, ampiamente tagliata, nel 2000 a Las Vegas, cui è seguita l'edizione integrale che ha debuttato a Londra il 23 maggio dello stesso anno, restando in scena per diciassette mesi nel West End con un certo successo di pubblico (sebbene molto inferiore rispetto all'edizione parigina).

La versione italiana, con la produzione di David Zard, debutta al GranTeatro di Roma il 14 marzo 2002 con i testi italiani di Pasquale Panella, cui è seguita una lunghissima serie di repliche fino a dicembre 2022.

Accoglienza

Accolto con un successo senza precedenti nel paese d'origine (è tuttora lo spettacolo musicale di maggior successo nella storia della Francia), Notre Dame de Paris ha suscitato la viva ammirazione di gran parte della critica francese, soprattutto per quanto riguarda i testi di Plamondon e le musiche di Cocciante. Anche la messinscena, nonostante qualche dissenso, è stata generalmente apprezzata per aver saputo innovare abilmente il tradizionale stile registico degli spettacoli musicali. Apprezzate nel complesso le interpretazioni dei cantanti, mentre i melomani hanno espresso il loro dissenso per l'uso di basi musicali pre-registrate. L'edizione francese dello spettacolo è entrata nel Guinness dei Primati come il musical di maggior successo nel primo anno di rappresentazione (record precedentemente detenuto da Miss Saigon e attualmente da Wicked) e ha raggiunto nel corso degli anni un pubblico complessivo dichiarato di oltre quattro milioni di persone.

Un analogo trionfo è stato tributato allo spettacolo in Italia: 4 milioni di spettatori, oltre 1200 repliche all'attivo, toccando 46 città.

In tutto il mondo l'opera ha superato i 15 milioni di spettatori con oltre 4500 repliche rappresentate.

Programma e cast

Teatro degli Arcimboldi di Milano

Il Teatro degli Arcimboldi (noto anche come Teatro della Bicocca degli Arcimboldi o con l'abbreviazione TAM) è un teatro di Milano, realizzato nel periodo 1997-2002 per iniziativa del Comune di Milano e di Pirelli. È opera del noto architetto milanese Vittorio Gregotti.

Il teatro trae il nome da una villa della famiglia Arcimboldi. Più propriamente, si tratta di un Nuovo Teatro degli Arcimboldi, perché un Teatro Arcimboldi, diretto da Ettore Gian Ferrari, fu attivo a Milano già negli anni '20-'30.
 

La sua costruzione è stata legata alle vicende del Teatro alla Scala, in quanto si intendeva accogliere in esso gli spettacoli di questo teatro in occasione della sua ultima ristrutturazione. Venne inaugurato il 19 gennaio 2002 con La traviata.

Dimensioni del palcoscenico e capienza sono molto simili a quelli della Scala: in particolare, il boccascena (16 metri per 12) è identico a quello della Scala, in modo da poter facilmente trasferire le scene che si adattano ai due teatri in modo intercambiabile. La sala ha la forma di ventaglio, misura 49 metri di larghezza massima per 35 metri di profondità; altezza media 22 metri. La torre scenica è alta 33 metri.[2]

Come in tutti i teatri lirici di tipo classico, il teatro è suddiviso in tre volumi: foyer, sala e palcoscenico. La capienza è di 2.460 posti. Gli spettatori hanno a disposizione quattro ordini di posti: platea, platea alta e due gallerie.

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